I 4 migliori tool AI per copywriter: la guida completa
Chi ama scrivere sa che spesso il tempo per farlo è poco e che a volte si ha il famoso “blocco dello scrittore” o, più semplicemente, la paura di aver scritto qualcosa di sbagliato e poco interessante.
Fortunatamente siamo nel 2026, un’era in cui la tecnologia offre soluzioni concrete. L’intelligenza artificiale può diventare il nostro co-pilota per superare la paralisi creativa, darci ispirazioni e ottimizzare i tempi di produzione. Allora, perché non integrare i tool AI più performanti nella tua routine quotidiana?
Tutto inizia con un buon prompt designing
Il Prompt Designing (o Prompt Engineering) per il copywriting non è solo “chiedere qualcosa a un’AI”, ma scrivere un brief dettagliato con tutte le istruzioni corrette per trasformare il software in un copywriter professionista.
Per creare un prompt efficace, puoi seguire il framework TCOF (Task, Context, Objective, Format) o il modello CLEAR (Context, Length, Examples, Action, Roles).
Procedi così:
- definisci l’identità dell’AI (esempio: “Agisci come un Senior Copywriter specializzato in Content Marketing con 10 anni di esperienza nel settore del Social Media Management.“);
- fornisci il contesto e l’audience;
- specifica cosa deve fare l’utente dopo aver letto e, se possibile, chiedi all’IA di usare modelli di copywriting famosi (es: AIDA – PAS);
- decidi il TOV da usare e regole di formattazione, o una guida di stile.
Un buon prompt potrebbe suonare circa così:
“Scrivi un [es. post Instagram/Newsletter] per donne 30-40enni che amano la stationery cute. Il tono deve essere nostalgico, sognante ed empatico, capace di evocare i ricordi gioiosi dell’infanzia. Non vendere solo un prodotto, ma celebra il rituale della scrittura e la tenerezza di un oggetto che scalda il cuore. Usa un linguaggio sensoriale e rassicurante.”
Jasper AI: l’assistente AI per il copywriting e il content marketing
Jasper AI (precedentemente noto come Jarvis) è uno dei software di intelligenza artificiale più apprezzati e utilizzati da copywriter, marketer e team di content creation per generare e scalare la produzione di contenuti testuali e visivi.
È basato su modelli linguistici avanzati e sa: scrivere validi copy per campagne digitali e landing page, articoli blog e guide (con focus sull’ottimizzazione SEO), creare inoltre newsletter, post social, script video e descrizioni YouTube dando supporto alla traduzione in oltre 30 lingue.
I suoi punti di forza? La velocità nella produzione dei contenuti, la coerenza stilistica del marchio, il controllo anti-plagio integrato, l’interfaccia intuitiva e facile da usare.

Jasper AI è uno strumento leader nel settore, con la possibilità di accedere a una prova gratuita o piani limitati prima della sottoscrizione.
Claude di Anthropic: l’AI di nuova generazione per la coerenza e il ragionamento
Claude è un’AI di nuova generazione (basata sul principio dell'”AI Costituzionale” per risposte etiche), nota per la sua elevata qualità, coerenza e profondità di ragionamento.
Claude sa gestire dati complessi, generare copy pubblicitari e contenuti web con coerenza di Brand Tone, sviluppare linee di codice. Tra i suoi punti di forza c’è il modo di ragionare, la coerenza narrativa e la capacità multimodale di interpretare e analizzare dati da immagini, grafici e PDF e offre, oltre a un eccellente supporto multilingue avanzato.

L’accesso a Claude è disponibile tramite l’interfaccia web di Anthropic, con modelli di pricing che includono un piano gratuito e diversi piani in abbonamento.
ChatGPT: versatilità e aggiornamento per i Copywriter
ChatGPT, basato sui modelli linguistici avanzati di OpenAI, è lo strumento di AI conversazionale più diffuso al mondo. L’abbonamento premium, basato sui modelli più potenti, trasforma il tool in un assistente davvero completo e offre accesso a informazioni aggiornate che superano la data di cutoff, oltre a generare immagini e creare e utilizzare chatbot specializzati.

Nonostante la sua potenza, ChatGPT mantiene però alcuni limiti: può occasionalmente generare informazioni plausibili ma errate (allucinazioni) ed è soggetto a bias cognitivi presenti nei dati di addestramento.
Gemini (Google): il copywriter multimodale integrato in Google Workspace
Gemini è l’intelligenza artificiale avanzata di Google (evoluzione di Bard) che si posiziona come un assistente di copywriting unico grazie alla sua profonda integrazione con l’ecosistema Google.
Questa sinergia con Gmail, Google Docs, Fogli e Meet permette di generare bozze di email, post di blog e proposte commerciali direttamente in Documenti o Gmail, riassumere conversazioni e riunioni in Meet, e creare tabelle o tracker per campagne in Fogli.
La connessione diretta con Google Search rende Gemini lo strumento perfetto per fornire risposte e contenuti basati su informazioni aggiornate e dati attuali, superando il limite di cutoff tipico dei modelli pre-addestrati.
Gemini sa inoltre creare immagini di alta qualità da prompt testuali e analizzare file, grafici o diagrammi caricati. Supporta inoltre la fase creativa e l’elaborazione di strategie, analizzando trend globali e dati di marketing per suggerire approcci mirati.

Anche qui troviamo un piano premium, che sblocca i suoi modelli più potenti.
AI sì, ma con le giuste precauzioni
L’AI è uno strumento potente, che proprio per le sue infinite capacità può aiutarci a snellire il lavoro quotidiano. Tuttavia, la sua adozione richiede rigore e consapevolezza.
L’AI non può e non deve sostituire il copywriter umano. La responsabilità etica, la verifica dei fatti (per contrastare le “allucinazioni”) e l’iniezione del tono di voce unico del brand restano prerogative della professionalità umana. L’intervento del copywriter è ciò che trasforma una bozza generica in un contenuto distintivo e rilevante.
Oltre ai modelli conversazionali, il panorama è ricco di tanti altri strumenti specializzati che completano l’arsenale, ottimizzando ogni fase della creazione di contenuti.
L’equilibrio tra automazione e controllo umano è la chiave per mantenere la qualità e l’autorevolezza nel moderno scenario mediatico.
Ulteriori riferimenti
Abbiamo già parlato di AI sul nostro blog, in particolare in questo articolo dedicato ai 6 tool indispensabili per i graphic designer.